domenica 25 novembre 2012

Gam Zu Letovà (Anche questo è per il bene)

Vi riporto un racconto che ha cambiato il mio modo di vedere alcuni "avvenimenti", magari può esser d'aiuto anche a qualcun'altro.
Buona lettura ^^

Si racconta che un giorno la comunità ebraica voleva mandare a Cesare un regalo; si decise che solo un uomo come Gam Zu Letovà potesse essere all'altezza di compiere simili missione. A quest'uomo fu donata una scatola piena di pietre preziose da regalare a Cesare. Questi durante il viaggio si fermò in un albergo per dormire. In quella notte. Il proprietario dell'albergo si svegliò, svuotò la scatola delle pietre preziose e la riempì di sabbia. Gam Zu Letovà si svegliò il mattino successivo e quando prese la scatola in mano capì dal peso che non era lo stesso, che qualcosa non funzionava. Aprì la scatola, vide che era piena di sabbia e disse: "Anche questa cosa è successa per il bene" e continuò per la sua strada.
 Allorquando arrivò da Cesare gli diede la scatola piena di sabbia; Cesare ne rimase offeso tanto che intendeva ammazzare tutti gli ebrei di quella città. Senonché Eliyahu Hannavì (Elia il Profeta) scese sulla terra, si mescolò ai Romani e raccontò che quella sabbia aveva un grande valore visto che proveniva dalla tomba del loro Patriarca Abramo e spiegò inoltre: se Cesare avesse voluto occupare una città che non era riuscito ad occupare, sarebbe bastato buttare questa sabbia sulla città e avrebbe potuto occuparla con grande facilità. Perciò, anziché compiere una strage di Ebrei, Cesare accompagnò Nahum Ish Gam Zu al suo tesoro, lo riempì di pietre preziose e lo mandò via con grandi onori. Quando tornò a dormire nello stesso albergo il proprietario domandò: "Come mai tutti questi onori da Cesare?" Gam Zu Letovà raccontò tutta la verità; cosicché il proprietario chiuse il suo albergo, andò da Cesare portandogli anch'esso una scatola di sabbia in regalo e disse che era la medesima che aveva ricevuto precedentemente dall'ebreo, ma il Romano si accorse che questa era una sabbia più bagnata rispetto a quella di Gam Zu Letovà che aveva riposato per più lungo tempo nella sua cassaforte ed aveva assunto un peso ed una consistenza differente da quella appena ricevuta,  non gradì il regalo, la prese come offesa e l'albergatore fu impiccato.

-Tratto dal libro "Ghimatria" di Arie Ben Nun-


Homo proponit sed Deus disponit

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